A trenta anni dalla caduta del muro di Berlino 63 artisti: italiani, tedeschi, danesi, norvegesi hanno preso parte ad una installazione di
ben 126 opere, per evocare attraverso un intervento corale l’importanza di quell’accadimento che ha segnato in maniera così profonda questo nostro tempo.
L’evento espositivo, già inserito in una più ampia programmazione culturale promossa dal Comune di Roma in occasione del ventesimo
anniversario del crollo del Muro di Berlino nel 1989, rappresenta un ulteriore ampliamento della mostra inaugurata a novembre dello stesso anno, nello Studio Arte Fuori Centro di Roma, coinvolgendo, in quella prima edizione circa 50 artisti, differenti per formazione e linguaggi.
In questa nuova installazione del trentennale realizzata all’interno del Liceo Cartesio di Olevano Romano si aggiunge un’altra tappa di importante significato culturale condivisa con i giovani per dare loro l’opportunità di conoscere e rielaborare questo evento così significativo per l’Europa ed il mondo intero.
Il progetto prevede di attivare laboratori si studio e di condividere l’esperienza con gli studenti di nazionalità tedesca che ad Aprile giungeranno a scuola. Con loro in una vera Cerimonia finale, si smonterà il Muro, offrendo simbolicamente un gesto di speranza;
perché il Muro e i “muri” nel mondo siano tutti abbattuti per far spazio ad una vera “unione” e condivisione sociale.
ARTISTI: Salvatore Agnello, Minou Amirsoleimani, Renzo Bellanca, Gianluigi Bellucci, Rosetta Berardi, Franca Bernardi,
Renzo Caprio, Pietro Celani, Renato Cervellin, Anja Ciupka, Luisa Colella, Katiuscia Cutrone, Maria Rita De Giorgio, Antonio
De Pietro, Carmelo De Rubeis, Adriano Di Giacomo, Mimmo Di Laora, Gabriella Di Trani, Cosimo Epicoco, Annamaria Fardelli,
Annamaria Gelmi, Prinz e Gholam, Rosaria Gini, Massimo Giorgi, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Oddvin Horneland, Iginio Iurilli, Thomas Lang, Felix Ludicke, Vincenzo Ludovici, Marco Maffei, Giuliano Mammoli, Loredana Manciati, Teresa Mancini,
Venanzio Manciocchi, Donato Marrocco, Franco Marrocco, Carola Masini, Cosetta Mastragostino, Rita Mele, Dario
Molinaro, Gianluca Murasecchi, Maya Peitersen Overgaard, Paolo Parigiani, Gloria Pastore, Ferdinando Patrizi, Antonio
Picardi, Teresa Pollidori, Roberta Pugno, Daniela Quadraccia, Fernando Rea, Giovanni Reffo, Rosella Restante, Laurina
Rietti, Marcello Rossetti, Alba Savoi, Elena Sevi, Annamaria Suppa, Gerry Turano, Pino Vidili, Roberto Villotti, Oriano
Zampieri.
L’idea su cui è stato costruito l’intero progetto si articola intorno a ciò che il muro di Berlino ha rappresentato non solo politicamente e
culturalmente nella violenta contrapposizione tra est ed ovest, quanto soprattutto sulla quotidianità di uomini e donne che hanno visto trasformarsi repentinamente i loro destini. Essere da una parte o dall’altra ha significato vivere vite profondamente diverse. (Cit. Arte Fuori
Centro).
Un grande muro è ri-costruito negli spazi della scuola e disposto in modo da consentire la visione fronte/retro. La doppia visione del muro stabilisce duplici considerazioni sugli effetti della sua caduta. Certamente la positività consiste nella riunificazione della Germania, la qualcosa ha tuttavia messo a nudo le contraddizioni della crescita culturale ma, soprattutto economica, diversificata tra l’Est e l’Ovest. Da qui tutto il
disagio di cui siamo a conoscenza e gli esodi massicci con le conseguenze per l’Europa che tutti conosciamo. La visione fronte/retro
del muro, in questa odierna versione, non è stata rispettata rigidamente a favore di una mescolanza, anche stilistica e di significato.
NOTA – L’opera “Segni di confine” è stata donata dall’associazione ARTE FUORI CENTRO all’AMO, (che l’ha arricchita con
l’inserimento dei nuovi artisti italiani ed europei) al fine di valorizzarne le finalità. Tutti gli artisti partecipanti hanno donato l’opera e concesso all’Amo di custodirne il patrimonio artistico.
Critico d’arte – Dott.ssa Loredana Rea
Ass. Arte Fuori Centro – Dott.ssa Teresa Pollidori
Dirigente Liceo – Gianfranco Trombetta
Presidente AMO – Dott. Serafino Mampieri
Comune di Olevano Romano – Sindaco Umberto Quaresima
Assessore alla cultura – Valentina Rocchi
Ufficio cultura – Monica De Gregorio
Coordinamento artistico AMO – Silvano De Giusti, Mimmo Di Laora
Associazione Il Torcoliere – Giovanni Reffo/Loredana Manciati
In collaborazione con i docenti del Liceo Cartesio