Chi siamo
L’Associazione Amici del Museo di Olevano Romano (AMO APS) si è costituita il 7 maggio 1989 con una priorità: raccogliere, conservare e tutelare opere d’arte pittoriche, scultoree e letterarie al fine di mantenere vivo l’interesse per l’arte ad Olevano Romano e paesi limitrofi, meta di artisti provenienti da tutta Europa.
L’Associazione Amici del Museo di Olevano Romano (AMO APS) si è costituita il 7 maggio 1989 con una priorità: raccogliere, conservare e tutelare opere d’arte pittoriche, scultoree e letterarie al fine di mantenere vivo l’interesse per l’arte ad Olevano Romano e paesi limitrofi, meta di artisti provenienti da tutta Europa.

Nel corso degli anni, l’AMO si è dedicata a un intenso lavoro di ricerca, documentazione, esposizione e organizzazione di convegni internazionali, pubblicando materiali in italiano, tedesco e inglese. Ha collaborato con musei e istituzioni italiane ed europee, promuovendo interesse e coinvolgimento della comunità scientifica internazionale verso il Museo Centro Studi.
L’associazione ha inoltre realizzato a Olevano e altrove mostre, attività culturali anche musicali, convegni, laboratori artistici legati a pittura e arti plastiche, oltre a visite guidate al museo e nei luoghi di ispirazione e soggiorno di numerosi artisti. Si è occupata della conservazione e tutela di opere e oggetti di valore donati da artisti o dalle loro famiglie, nonché della creazione di pubblicazioni a carattere artistico-culturale.
Oggi l’AMO continua a promuovere un ampio ventaglio di iniziative finalizzate a preservare e valorizzare il ruolo storico e culturale di Olevano e dei suoi artisti, consolidando il legame tra passato e presente. Le sue attività si concentrano principalmente nell’ambito pittorico, delle arti plastiche, della formazione e della ricerca, garantendo un approccio multidisciplinare e inclusivo. L’associazione supporta attivamente il Museo Civico di Olevano, favorendo la creazione di un dialogo tra gli artisti internazionali del passato e quelli contemporanei, attratti dal fascino del paesaggio olevanese, storica meta del Grand Tour. Questo impegno contribuisce non solo alla conservazione del patrimonio artistico locale, ma anche al rafforzamento dei rapporti culturali con la comunità artistica internazionale.
Nel Museo Centro Studi sono raccolte e custodite oltre duemila opere, tra oli, acquerelli, disegni, bozzetti, incisioni e sculture, tutte di proprietà dell’AMO, grazie alle donazioni da questa ricevute per la sua affidabilità e competenza: la raccolta si è venuta formando lentamente e faticosamente, fino a diventare, per particolare originalità, tra le più notevoli della nostra Regione
Oggi possiamo trovare nel Museo Centro-Studi di Olevano, opere dal romanticismo all’arte contemporanea, dall’arte moderna all’informale, dalle grafiche alle sculture, dai disegni alle installazioni. Di questo “scrigno” l’AMO si fa garante e custode per le generazioni future.
L’associazione ha inoltre realizzato a Olevano e altrove mostre, attività culturali anche musicali, convegni, laboratori artistici legati a pittura e arti plastiche, oltre a visite guidate al museo e nei luoghi di ispirazione e soggiorno di numerosi artisti. Si è occupata della conservazione e tutela di opere e oggetti di valore donati da artisti o dalle loro famiglie, nonché della creazione di pubblicazioni a carattere artistico-culturale.

Costituzione associazione AMO ONLUS

Prima mostra dell’AMO

Allestimento della prima mostra a Villa de Pisa

Bicentenario della nascita di Franz Theobald Horny

Pubblicazione del primo inventario delle opere della collezione AMO

Ventesimo anniversario dell’AMO

30 anni associazione AMO
Costituzione associazione AMO APS (Associazione Promozione Sociale)
Nativo del Tirolo, fu uno dei principali ideatori del paesaggio eroico, fu lui che procurò la notorietà al paese. Fu un punto di riferimento importante per ogni pittore paesaggista che dal nord arrivava a Roma per formarsi.

Joseph Anton Koch
Camille Corot
Uno dei più celebri pittori dell’800, ritenuto il genio della pittura francese. Fu in Olevano nel 1827 e vi ritornò l’anno seguente eseguendo dipinti e disegni di paesaggio.

L’ultimo esponente del romanticismo francese. Dalla vista delle annose querce abbarbicate alle rocce della Serpentara ha tratto ispirazione per l’ illustrazione di alcune scene dell’Inferno della Divina Commedia.

Gustave Doré
Franz Theobald Horny
Disegnatore e acquarellista amico di Friedrich Overbeck tornerà a Olevano più volte e vi morì a soli 26 anni.

Joseph Anton Koch
Nativo del Tirolo, fu uno dei principali ideatori del paesaggio eroico, fu lui che procurò la notorietà al paese. Fu un punto di riferimento importante per ogni pittore paesaggista che dal nord arrivava a Roma per formarsi.
Camille Corot
Uno dei più celebri pittori dell’800, ritenuto il genio della pittura francese. Fu in Olevano nel 1827 e vi ritornò l’anno seguente eseguendo dipinti e disegni di paesaggio.
Gustave Doré
L’ultimo esponente del romanticismo francese. Dalla vista delle annose querce abbarbicate alle rocce della Serpentara ha tratto ispirazione per l’ illustrazione di alcune scene dell’Inferno della Divina Commedia.
Franz Theobald Horny
Disegnatore e acquarellista amico di Friedrich Overbeck tornerà a Olevano più volte e vi morì a soli 26 anni.
-Reinhold von Lichtensberg
Tra ottocento e novecento centinaia di artisti da tutte Europa sono passati a Olevano, non solo pittori ma anche poeti e scrittori. Vi figurano circa duecento pittori, dei quali ben 150 pittori tedeschi,60 pittori danesi,14 italiani,10 austriaci,7 inglesi,7 svizzeri,6 francesi,5 american,4 svedesi,4 ungheresi, 1 norgvegese, 1 finalndese, 1 russo.
(i numeri sopra sono solo indicativi e incompleti, col passare degli anni nuovi pittori e opere d’arte si aggiungono all’elenco in continua crescita)
- Notizie dall'Associazione